Cuore di mandorla

Sono dolcetti rapidi e semplici da realizzare. Buonissimi, si mangiano in un solo boccone. È la ricetta che la mia amica Renata ha voluto regalarmi con tanto affetto. È una buona idea regalo dell’ultimo minuto.

Ingredienti: 200g di farina di mandorle di buona qualità (preferibilmente siciliane), 100g di zucchero semolato, mezza fialetta di aroma “mandorla amara”, i semi di mezza bacca di vaniglia, un cucchiaio di liquore, quello che preferite, qualche goccia d’acqua per riuscire ad amalgamare il composto.

Procedimento: unire la farina di mandorle, lo zucchero, l’aroma di mandorle, la vaniglia, il liquore e l’acqua. Amalgamare il composto. Dividere l’impasto realizzare delle palline ci la stessa grammatura, passarle nello zucchero semolato e sistemarle nei pirottini di carta.

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Insalata di arance e finocchi

Fresca, saporita e leggera, con l’aggiunta dell’aringa può trasformarsi in un secondo piatto sano e appetitoso.

Ingredienti: un’arancia, mezzo finocchio, mezza aringa, sale olio e pepe.

Procedimento: sbucciare l’arancia, tagliarla a fette e disporla in un piatto; tagliare il finocchio molto sottile, utilizzando una mandolina e disporlo sopra l’arancia. Aggiungere l’aringa e condire con olio sale e pepe a piacere.

La caponata di carciofi

È il piatto che ha stregato la mia amica Luisanna, alla quale ho promesso di dare la ricetta. Eccola, finalmente! È un contorno da leccarsi i baffi, nel caso di una cena, è consigliabile prepararlo un giorno prima. Dosi per quattro persone.

Ingredienti: 8 carciofi, una costa di sedano, un cucchiaio di capperi sotto sale, 10 olive verdi, 200g di pomodoro a cubetti, una cipolla, olio, sale, zucchero e aceto di vino di buona qualità.

Pulire i carciofi togliendo gran parte delle foglie esterne, tagliare il gambo, la punta del carciofo, togliere la “barbetta” interna. Tagliate il carciofo in quattro e metterlo in acqua con mezzo limone spremuto, per evitare che si annerisca. Cuocere in acqua salata con una fetta di limone 🍋 fino a quando diventa tenero. Scolare e mettere da parte. In un tegame soffriggere la cipolla tagliata piccola, il sedano tagliato a tocchetti, le olive snocciolate, i capperi, il pomodoro a pezzettoni , sale e pepe a piacere. Unire i carciofi cotti e mescolare. Preparare un dito d’aceto di vino, sciogliere un cucchiaio di zucchero e versare il tutto nel preparato, cucinare ancora cinque minuti. Spegnere il fuoco e lasciate raffreddare bene senza coprire. Servire come contorno sfizioso.

Polpette di vitello alla siciliana

Per quanto mi riguarda è il piatto del ricordo. Penso subito alla mamma, alla mia casa, quella dove sono cresciuta. Felicità e amore allo stato puro.

Ingredienti: 600g carne macinata di manzo, 2 uova intere, tre cucchiai colmi di parmigiano grattugiato, tre cucchiai di pangrattato, una cipolla media frullata, un ciuffo di basilico tritato, sale e pepe, passata di pomodoro, olio evo per friggere.

Procedimento: Prima di tutto preparare un tegame scaldare la passata di pomodoro e condirla con sale a piacere, un cucchiaino di zucchero e olio a piacere. Poi, inserire tutti gli ingredienti in una ciotola, impastare con le mani e dare alle polpette una forma tonda e un po’ schiacciata. Friggerle e gettarle nella salsa di pomodoro. Cucinare per mezz’ora e servire.

Broccoli in tegame

Si tratta del cavolfiore verde che in Sicilia chiamiamo broccolo. Può essere utilizzato come contorno oppure per un fantastico, saporito e originale condimento per la pasta.

Ingredienti: un cavolfiore verde di media grandezza, una cipolla, una bustina di zafferano, 50g passolina (uvetta di Corinto, che è un po’ più piccola dell’uva sultanina e risulta anche meno dolce) 30g pinoli, olio e sale a piacere.

Procedimento: cucinare il cavolfiore in acqua bollente e salata, scolarlo e metterlo da parte. Tritare la cipolla e rosolarla nell’olio evo leggermente; inserire l’uvetta e i pinoli e poi il cavolfiore cotto a ciuffi; sciogliere lo zafferano in un dito di acqua, versarlo sul cavolfiore e amalgamare. Cucinare per un paio di minuti e servirlo.

Chiacchiere a volontà

Tempo di carnevale, tempo di chiacchiere, il dolce carnevalesco per antonomasia.
Frappecencichiacchierebugiefrappolegalanifrittolecrostoli, sono solo alcuni dei tanti nomi che assume questo dolce nelle varie regioni d’Italia.

Chiacchiere al profumo di Marsala

Ingredienti: un uovo intero, un cucchiaio di zucchero, un cucchiaio di marsala, un cucchiaio d’olio di semi, un po’ di buccia di limone grattugiata, un pizzico di sale, 140g di farina.

Procedimento: inserire tutti gli ingredienti liquidi in una ciotola e aggiungere la farina poco alla volta. Trasferire l’impasto sul tavolo e lavorarlo sino a renderlo liscio in superficie. Stenderlo sottile e tagliare la pasta con una rotella dentellata, formando dei rettangoli. Friggere in olio di semi, spolverare con zucchero a velo.

Torta di pane

E’ un dolce dell’antica tradizione ticinese. La mia amica Venusta, luganese doc, con tante belle primavere sulle spalle, mi ha donato generosamente la sua ricetta di famiglia.

Ingredienti: 550g pane bianco raffermo, il latte necessario per coprire il pane, un cucchiaio di cacao amaro, un cucchiaino di cannella, 2 uova intere, 180g zucchero, i semi di mezza bacca di vaniglia, 2 mele grattugiate, 200g di uva sultanina, 150g di pinoli, 50g di burro fuso, 1/2 cucchiai di lievito, la buccia di un limone grattugiata, un pizzico di noce moscata.

Procedimento: Ammorbidire il pane tagliato a pezzi nel latte caldo, frullarlo e aggiungere le spezie, le uova, le mele e tutto il resto. Mescolare tutti gli ingredienti con un cucchiaio. Imburrare e infarinare una teglia alta, con un diametro di 24 cm e mettere in forno caldo a 200° per i primi 15 minuti e poi altri 45 minuti a 150°. Sfornare e spolverare con zucchero a velo.